Primo Round
Mostra collettiva · Studio Campo Boario · Roma
Vernissage · giovedì 15 ottobre, ore 18:00–20:30
Viale del Campo Boario, 4/A · Roma
Partecipo a Primo Round con tre opere dedicate al tema del pugilato.
La mostra
Primo Round esplora il pugilato come rito attraverso fotografia, pittura, disegno, collage, video, scultura e installazioni.
I diversi linguaggi visivi si intrecciano intorno al corpo, al cinema e al contrasto tra ombra e luce, affrontando il pugilato non soltanto come pratica sportiva, ma come immaginario e forma espressiva.
La mostra è curata da Andrea Iezzi ed è nata da un’idea di Alberto D’Amico, Paolo Bielli e Stefania Fabrizi.
Gli artisti
Goffredo Adinolfi · Paolo Bielli · Alberto D’Amico · David Fagioli · Lino Frongia · Stefania Fabrizi · Gisella Penazzi · Piero Pompili · Massimo Ruiu · Daniele Sigismondo · Massimo Scognamiglio
La mia partecipazione
Il disegno è una parte importante del mio percorso artistico. Dopo il diploma in Animazione al Centro Sperimentale di Cinematografia, ho continuato a lavorare sul rapporto tra immagine, corpo e movimento, attraverso il disegno e l’animazione d’autore.
Il pugilato è un tema che ho affrontato più volte nel corso degli anni. Mi interessa per la sua forza visiva, ma soprattutto per ciò che riesce a raccontare attraverso il corpo: la tensione, il confronto, la concentrazione, la paura, la resistenza.
Nel pugile mi interessa quel momento in cui il gesto fisico diventa espressione di qualcosa di più profondo. Il corpo reagisce, si protegge, attacca, cerca un equilibrio. È una dimensione che mi permette di lavorare sul movimento e sulla tensione, ma anche sulla parte più introspettiva del conflitto.
Per Primo Round ho scelto tre opere realizzate in momenti diversi del mio percorso, accomunate dal tema del pugilato e da una ricerca sul corpo e sulla sua capacità di raccontare una condizione emotiva.
Approfondimenti
La mostra è inserita nel programma di
Rome Art Week 2026 ed è stata raccontata anche da Segnonline, Acquistare Arte, Juliet, Oggi Roma, Exibart e RomaToday.